La gestione dei RAEE nella Pubblica Amministrazione cambia passo: da attivitĂ marginale a obbligo strutturato e verificabile.
📌 Con i recenti aggiornamenti normativi e l’introduzione dei nuovi CAM ICT (marzo 2026), il fine vita delle apparecchiature elettroniche entra ufficialmente nel ciclo operativo degli appalti pubblici.
đź’ˇ Conferimento gratuito: opportunitĂ concreta
Le Pubbliche Amministrazioni possono conferire gratuitamente i propri RAEE attraverso il sistema nazionale, previa iscrizione al Centro di Coordinamento RAEE.
👉 Un’opzione spesso sottovalutata che consente di:
• evitare costi legati alla gestione dei rifiuti speciali
• semplificare gli adempimenti operativi
• garantire il conferimento a impianti autorizzati
⚠️ Ma attenzione: aumenta la responsabilitĂ
Il vero cambio di paradigma non è economico, ma normativo.
I nuovi CAM ICT impongono:
• tracciabilità completa dei flussi di rifiuti
• verifica della documentazione di trasporto
• prova dell’avvenuto conferimento a impianti autorizzati
👉 La gestione del fine vita non è più una fase residuale, ma un obbligo operativo da presidiare lungo tutto il ciclo dell’appalto.
📊 Cosa significa in pratica?
Le amministrazioni devono:
• pianificare la dismissione delle apparecchiature
• integrare la gestione RAEE nei processi interni
• dimostrare la conformità normativa con evidenze documentali
Non basta “smaltire correttamente”.
Bisogna dimostrarlo.